Peter Stanco - We were made slaves. Journalistic investigation in ItalyInvestigative Journalism

ITALY. We were made slaves. Journalistic investigation in Italy.

by Peter Stano – Journalist

That would expose the mafia and corruption tie

 

Sto Mafia. Italia milioni di persone acquistano i prodotti nei supermercati

In Italia milioni di persone acquistano i prodotti nei supermercati del paese, dove nonostante i controlli vengono venduti generi alimentari prodotti e provenienti da Aziende Italiane e della Comunita’ Europea, con condizioni sanitarie precarie creando una minaccia per la salute dei consumatori.

L’Italia e’ un paese bellissimo, amato e apprezzato da tutto il mondo. Ogni anno milioni di turisti trascorrono le loro vacanze in Italia ammirando la natura delle montagne e mari, antichi monumenti, la cultura, l’arte, musei e sono felici apprezzando sopratutto la cultura per il cibo. Il paese è abitato da persone di talento, belle, allegre e in generale piacevoli. Ma ci sono alcuni abitanti che non vogliono vivere secondo le leggi dello Stato e le regole morali della società. Molto è stato detto e scritto da molte testate giornalistiche sul tema profughi ed emerge che in questo paese ci sono clan mafiosi e Cooperative che amministrano la gestione profughi in modo non troppo lecito visti anche i recenti scandali.

Il tema dei rifugiati provenienti dalla Siria, Libia e altri paesi la stampa ha dato nuovi termini – mafia Capitale. Effettuare arresti, nelle amministrazioni delle Cooperative che saccheggiarono denaro destinato alla gestione dei profughi e’ difficile.

Oggi, il tema degli stranieri nel paese – prosegue su molti dibattiti televisivi: cosa fare con gli imigrati? Come possono essere integrati? Come ottenere un lavoro? Come risolvere il problema..

La citta’ di Cologno Monzese in provincia di Milano conosciuta in tutta Italia per lo scandalo che di recente si è verificato nell’aministrazione Comunale. Sono stati arrestati alcuni esponenti dell’amministrazione (Vicesindaco e assessore) del Comune per corruzione negli appalti, la Guardia di Finanza di Monza ha messo sotto inchiesta per corruzione negli appalti anche le regioni Lombardia, Lazio e Puglia. Due mesi fa è cambiata l’amministrazione Comunale.

Corruption in Italy

“Cologno Monzese, sono stati arrestati Raffaele Cantalupo (Psi), vicesindaco e assessore all’ambiente del Comune di Cologno Monzese, e l’assessore all’edilizia Maurizio Diaco. I due politici, secondo le indagini della Finanza di Monza, avrebbero pattuito con la “Sangalli & C.” (sotto inchiesta per corruzione negli appalti in Lombardia, Lazio e Puglia) una tangente da 300mila euro per un appalto da oltre 28 milioni.

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COMMENTO: Annamaria ZerbiCome la mettiamo se fosse un Cantalupo lombardo o piemontese o ligure? Diaco non lo so, ma comunque la corruzione è dilagante in tutta Italia, non ha colore, non ha connotazione politica, non c’è regione che non abbia la sua parte di corrotti: io cerco sempre di dividere le persone in buone o cattive e non a secondo da dove provengono.

COMMENTO: A Pasqui Cosa vi sia dietro l’amministrazione dell’edilizia pubblica in Cologno come in altri luoghi. Un bene primario non contaminato da tangenti ci appare impossibile. Molta povera gente in strada,altri con protetti dalla politica nelle case popolari?. Un invito alla Forza Guardia di Finanza di alzare il coperchio sulle gestione delle case popolari-Comunali. Abbiamo sentito che la casa è un diritto; la domanda anche per quelli che non hanno protezioni politiche?. Chi ha conoscenze su attività illecite sulle assegnazioni delle case di proprietà pubblica ha il dovere di denunciare. Solo cosi si può rivendicare il diritto alla casa con dignità.


Nella città di Cologno Monzese, Provincia di Milano, vi è una cooperativa “Power Societa Cooperativa”, Via Monte Grappa, 15 che non ha paura di nessuno mettendo in atto una frode ai danni della cooperativa, di cui la Guardia di Finanza non ha nemmeno sospettato. Reporters hanno condotto un’indagine e si aspettano che ora la Guardia di Finanza e la Polizia di Stato di Milano aprano un’indagine.

 

Cooperativa “Power Societa Cooperativa” ha ricevuto molte multe per varie violazioni – Impiegando personale straniero contrattualmente non in regola e non rispettando le norme e protezioni in materia di sicurezza sul lavoro, causando diversi infortuni sul lavoro.Un fatto recentemente accaduto ad una lavoratrice sempre senza contratto Antonyuk Valentyna ha avuto un incidente in negozio causato da un macchinario. I responsabili della Cooperativa hanno cercato di correre ai ripari facendo firmare il contratto alla lavoratrice per coprire il problema del lavoro nero. La povera donna e’ stata costretta a dimettersi senza ricevere nessun tipo di indennita’ e nemmeno la disoccupazione, trovandosi a soffrire per l’infortunio alla mano che non si risolvera’ a breve.

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In Via Spagna ha aperto un negozio per la produzione di prodotti di torte e pasticcini, la cooperativa ha assunto alcuni stranieri, concludendo accordi di cui alcuni lavoratori stanno lavorando senza contratto, compreso un bambino minorenne ragazza di uno straniero di origine Ucraina.

Cooperativa “Power Societa Cooperativa” ha ricevuto molte multe per varie violazioni – per un incidente con un decine straniero di migliaia di euro. Per lavorare senza contratti o mascherine speciale senza abbigliamento adeguato, anche per quel torte venduti nei supermercati “Esselunga” erano capello umano.

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Non ha pagato gli stipendi per molti mesi di lavoro a tutti quei lavoratori stranieri e accumulando anche un debito con l’Inps , la Cooperativa “Power Societa Cooperativa” decise di eliminare il lavoro di negozio per la produzione di dolciumi. Secondo i documenti Cooperativa “Power Societa Cooperativa” ha smesso di funzionare, ma in realtà ha continuato a produrre in negozio la merce. Quando gli stranieri hanno cominciato a chiedere il salario il direttore della Cooperativa ha detto che la società è in liquidazione e non ha soldi per pagare i salari e fornitori e debiti accumulati. Poi i lavoratori cominciarono a chiedere – perché non sono stati avvertiti in anticipo e per iscritto, lei ha risposto che erano stati avvertiti e alcuni lavoratori hanno deciso di rimanere ugualmente lavorando in giorni diversi senza programmazione. I lavoratori hanno iniziato a spiegare che non si poteva sapere.

CoolotDopo la messa in liquidazione nel mese di luglio, agosto il Laboratorio per la fabbricazione di prodotti ha continuato a lavorare. Le persone che hanno firmato contratti con la cooperativa e che hanno lavorato con contratti non hanno ancora ricevuto gli stipendi. Per mascherare il lavoro alla polizia dal 1 ° agosto le porte della pasticceria sono state formalmente chiuse, ma i prodotti sono realizzati comunque in grandi quantità attingendo a nuove persone senza contratto. Anche minorenne straniere figlia di Oksana. La ragazzina minorenne ha lavorato come tutti gli adulti. La ragazzina sembra felice che lavora nel negozio, e di notte in appartamento che tristezza. Nastya lavora 3 ore di notte tagliando fette d’arancia in ambiente domestico (condizioni che non consentono la preparazione di alimenti destinati al pubblico a causa delle attrezzature che non possono garantire le condizioni igienico sanitarie di norma, con il pericolo di contaminazione batterica es. E. Coli pertanto, le condizioni sanitarie in Italia vietano categoricamente tale pratica). Al mattino la bambina ha portato una scatola di buccie di arancio tritato a casa, tutti i dipendenti hanno visto e hanno detto alla ragazzina che lavorava a casa da un giorno all’altro, cosi alle 7 del mattino, la ragazzina ha cominciato a lavorare nel negozio insieme con gli adulti.

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Nel mese di agosto, sono iniziati i lavori per i nuovi stranieri, perché l’aumento del volume delle consegne al supermercato “Esselunga” ha portato ad aumentare la produzione. Ha cominciato a prendere illegalmente residenti in Italia, Gianna operaio di Ucraina occidentale (Bucovina) è un esempio documentato.

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Al fine di evitare l’ispezione della polizia dal mese di agosto le porte sono chiuse cosi non e’ permesso a nessuno di entrare. Per le operazioni di carico dei prodotti per il trasportato dal negozio ai supermercati viene utilizzato il passaggio dal retro dell’edificio. Tutti i dipendenti più di 10 persone e un bambino sono stati avvertiti di non aprire il negozio, solo per amici e clienti, che si conoscono e se concordati con loro al telefono. Ripetutamente e’ venuto il direttore Fendi della cooperativa, e vide che tutto il lavoro continuava a porte chiuse consapevole che non si rispettano le regole base igieniche, lavorando giorni e giorni senza effettuare le pulizie basilari della Pasticceria. 

Un lavoratore di origine Albanese lavora senza contratto. Un’altro lavoratore Oksana straniero che lavora senza un contratto. Sua figlia Nastya lavorava senza contratto. Alien Stepanenko Petro (nome cambiato) lavorava senza contratto.

Durante il lavoro con la porta chiusa acquirenti andarono ugualmente ad acquistare i prodotti. La prassi per i clienti che sono venuti al negozio prima suonato il campanello cosi viene aperto la porta sul retro e avviene la vendita dei prodotti, alcuni ordinati per telefono passando poi al negozio per ritirare torte e pasticcini. I soldi ai lavori sono stati dati una volta alla settimana il Sabato o la Domenica come qualcuno fortunato a percepito 50 euro. A volte, 100 euro a settimana. Nessun documento circa lo stipendio percepito.

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Il 3 Set 2015 in mattinata, uno straniero ha chiesto che cosa sarebbe ottenere l’indennità di disoccupazione, perché ingannato sul licenziamento. Le è stato detto che la sua richiesta e’ stata respinta. Nessuna dichiarazione di dimissioni per iscritto, ha lavorato 2 anni 4 mesi. Poi si e’ rivolto verso il direttore della Cooperativa “Power Societa Cooperativa” con la richiesta di spiegare che aveva falsificato la sua firma, richiedendo una copia della sua dichiarazione. Poi il direttore della Cooperativa “Power Societa Cooperativa” ha detto che non avrebbe mandato nulla perché non dispone di e-mail (Cooperativa “Power Societa Cooperativa” niente posta?)

Lo scandalo è solo in via di sviluppo, direttore della Cooperativa Fendi dice che lei non ha soldi per pagare gli stipendi, ma allo stesso tempo — utilizza una macchina costosa, del valore di diverse decine di migliaia di euro e ha detto – per il personale non sono stati pagati più della metà degli stipendi e non hanno piu’ soldi.Poi straniera chiamò uno dei registi e la riunione le disse che, al fine che avrebbe potuto ricevere l’indennità di disoccupazione, egli trova una nuova commercialista che fittizia vogliono uno straniero per lavorare e poi fare un licenziamento fittizia, ha iniziato a ricevere l’indennità di disoccupazione. Una donna straniera ha rifiutato le offerte di inganno penale dello Stato italiano.

In questa situazione non regolare quale sarà la posizione della Polizia di Stato Italiana? Cosa farà la Guardia di Finanza di Milano? I giornalisti faranno in modo che l’informazione arrivi ad entrambi fino a quando la notizia verra presa in considerazione affinche’ si svolgano le indagini per proteggere le persone.Tutte le malattie sono curabili se si e’ in mani di persone esperte e facendo molta prevenzione. Ci auguriamo che in questo bellissimo paese come l’Italia anche gli stranieri che vivono in Italia, abbiano le stesse opportunita’ senza essere sfruttati come al tempo della schiavitu’ che ha finito il suo corso piu’ di 100 anni fa.